Terminati gli studi di pianoforte e clavicembalo presso il Conservatorio di Musica Luigi Cherubini di Firenze, Patrizia Prati si è laureata in Lingue e linguistica presso l'Università di Roma Tre e ha ottenuto il Dottorato di ricerca in Linguistica e Letteratura comparata presso l'Universidad Autónoma de Madrid

I suoi maestri sono stati: Anna Maria Pernafelli per il clavicembalo e Giancarlo Cardini, Aldo Ciccolini e Andràs Schiff per il pianoforte.

Vincitrice del X Concorso Amici di Castel Sant'Angelo di Roma nel 1989, ha ottenuto premi ed è stata finalista in importanti concorsi pianistici, tra cui quelli di Como, Savona e Calgary. Si è esibita come solista nelle sale da concerto di numerose città europee e extraeuropee, come Roma, Milano, Parigi, Londra, Madrid, Lisbona, Lubiana, Monaco di Baviera, Bucarest, Baalbeck, Rosario, Sâo Paulo ecc.

Particolarmente intensa è la sua attività cameristica che l'ha portata ad incidere le variazioni Goldberg di Bach nella trascrizione di Rheinberger per due pianoforti, i brani di George Gershwin per due pianoforti e, in prima mondiale, i due Quintetti per pianoforte e archi di Ottorino Respighi e Giuseppe Martucci, registrazione che ha ottenuto il premio Cinque stelle della Rivista Musica. Si è da sempre interessata al repertorio pianistico moderno e contemporaneo e nei suoi programmi da concerto sono spesso presenti musiche del Novecento, tra cui alcune composte espressamente per lei. 

È docente di Pianoforte presso il Conservatorio "Cesare Pollini" di Padova e professore associato dell'Universidad Pontificia Comillas e dell'Universidad Autónoma di Madrid.